In scadenza i piani per ingrandire o ricostruire gli edifici

Di 5 Agosto, 2015 0 0

Casa 150 Manca decisamente poco alla scadenza del “bonus” di ampliamento della cubatura o ricostruzione di edifici, anche in deroga ai piani urbanistici regionali. In 7 regioni, tra cui l’Abruzzo, il termine ultimo è fissato al 31 dicembre 2015.

Questo “bonus” nasce da un’intesa tra lo Stato, le Regioni e gli enti locali nel 2009 (piano casa del Governo Berlusconi), ma ogni regione ha deciso nella propria autonomia di stabilire un termine massimo e in alcuni casi addirittura di non stabilirne alcuno. Sempre nella propria autonomia ogni regione decide cosa ampliare (piani, tipologia degli immobili, procedure etc…).

Generalmente questo ampliamento riguarda le abitazioni, anche se in alcune regioni interessa anche immobili ad uso non residenziale, con un premio di volumetria che di solito è pari al 20%

Questo termine, già spostato da alcune regioni anche al 2017 (Lazio e altre), può essere spostato anche dalla nostra regione e lo si saprà con l’approvazione della legge finanziaria regionale.

In particolare la Regione Abruzzo ha previsto che questo tipo di interventi riguarda gli immobili demoliti e ricostruiti con un aumento del 35% della superficie utile e di un ulteriore 30 % si assiste ad una ricollocazione dell’immobile e la superficie dell’edificio abbattuto viene ceduto al comune.

La Legge che regolamenta questo intervento è la L.R. 10 Agosto 2009, n.16.

Per la vicina Regione Lazio invece si prevede un bonus del 20% ma con il vincolo decennale che impedisce il cambio di destinazione d’uso. Inoltre se l’intervento è destinato alla prima casa gli oneri di urbanizzazione sono ridotti del 30%. Tutto è disciplinato dalla legge regionale del Lazio del 11 agosto 2009, la n.21. Il termine per la richiesta è fissato al 31 dicembre 2017.

Il termine ultimo, salvo rinvii, per la nostra Regione resta fissato al 31 dicembre 2015.

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