La politica, quella fatta di interessi reciproci

Di 28 Dicembre, 2022 0 0
Tempo di lettura: 6 Minuti

Leggo con curiosità la Delibera di Giunta n. 104 del 2022 ad oggetto “affidamento incarico professionale Avv. Jacopo Angelini per consulenza e assistenza legale in relazione al contenzioso con Banca Farmfactoring S.p.A”, che trovate qui.

Premetto che tale avvocato, sconosciuto prima del 2017 al 99,97% dei cittadini di Balsorano era stato presentato dal sindaco come “il suo avvocato personale”, affermazione che dava per scontata una certa incredulità.

Tuttavia la cosa che mi aveva maggiormente sorpreso nelle precedenti elezioni (2017) era stata la “relativa gratuità” delle spese elettorali (manifesti, volantini, distribuzione del materiale etc). Non che fosse stato totalmente gratuito visto che ad esempio io avevo contribuito a far stampare quel piccolo depliant che poi era stato distribuito nel paese, ma che le spese fossero state di molto inferiori al normale.

Nel mentre, si chiarirà che tutte queste spese erano coperte da “generosi” (diciamo qualche migliaio di euro) contributi di “persone che appoggiano la lista”, ovvero di persone che di lì a poco avrebbero ricevuto in cambio il loro tornaconto. Per carità, sicuramente non c’è niente di illegale, ma poche e contate persone fanno niente per niente, tutti gli altri coltivano i propri interessi.

Ovviamente i nomi di queste sconosciute ma generose persone erano tenuti nascosti anche ai candidati, ivi compreso il sottoscritto.

Ma uno di questi finanziatori “occulti” veniva alla luce qualche mese dopo le elezioni, quando iniziano gli affidamenti legali ad un avvocato che, prima del 2017, dal comune di Balsorano non aveva mai avuto alcun incarico e forse mai vi aveva messo piede, se non da semplice turista di passaggio.

Sia chiaro e lo ribadisco, tutto sicuramente legittimo in considerazione del fatto che questi incarichi erano definiti “fiduciari”, al di là della valenza del termine visto che il legale era pressoché sconosciuto a tutti, e “giustificati” con la sempre valida formula “in quanto già in passato ha trattato questa materia“, come se gli altri avvocati non avessero mai trattato casi simili, o nello specifico riprendendo la delibera citata, non avessero mai trattato un contenzioso. Poco importa se la normativa prevedeva e prevede di attingere all’elenco degli avvocati, che all’epoca non esisteva e presumo che non esista neanche oggi, così come la normativa prevede la rotazione degli incarichi, cosa che non avviene visto che gli incarichi sono esclusiva di pochi e selezionati soggetti.

Io dell’avvocato ricordo solo alcune “sconfitte”, una tra tutte quella con un’impresa edile di Balsorano, sentenza nella quale il giudice stesso quasi rimproverava la linea difensiva messa in piedi dall’avvocato. Lo ricordo ancora oggi perché chiesi un incontro per capire come aveva potuto commettere un simile errore che aveva generato una sentenza per la quale il Comune di Balsorano era stato obbligato a pagare, oltre alle sue spese legali, anche quelle della controparte. E qui la fiducia vacilla.

Ma la vera popolarità la ottiene quando venne scelto per difendere il Comune di Balsorano dai ricorsi per l’autovelox, alcuni ancora pendenti, ricorsi che molti Giudici di Pace, come anche la Prefettura che ha emesso diversi procedimenti di accoglimento (pur senza convenientemente entrare nel merito), hanno dichiarato sostanzialmente illegittimo.

Nonostante ciò è stata massima l’aggressività nei confronti dei cittadini che hanno osato presentare un ricorso e vincerlo, aggressività mista in alcuni casi ad odio e disprezzo, e lo si vedeva quando con fierezza si dichiarava al sottoscritto, durante un acceso consiglio comunale, di aver già dato mandato all’avvocato di proporre ricorso alla sentenza favorevole emessa dal Giudice di Pace di Avezzano (la n. 345 del 2021), che mi vedeva rappresentare una terza persona.

Di quel dibattimento davanti al Giudice di Pace di Avezzano onestamente ricordo una certa confusione quando l’avvocato sollevava in primis l’incompatibilità alla difesa del sottoscritto (che rappresentava una terza persona), dimostrando di non aver capito che l’eventuale incompatibilità era questione limitata al Comune di Balsorano, non sollevabile dinnanzi al tribunale. Un piccolo errore di gioventù, ma in fondo non tanto piccolo.

Ma come qualcuno ha avuto modo di vedere, a differenza del vecchio “noleggiatore” di autovelox, la Index Srl di Martinsicuro, il Comune ha deciso di indire un nuovo bando prevedendo l’emissione, in 2 anni, di circa 7.000 verbali, bando aggiudicato dalla Cross Control Srl a circa 114 mila euro (oltre iva), importo comunque distante rispetto a quello fatto dal precedente noleggiatore che ha superato abbondantemente i 200 mila euro a seguito di oltre 12.000 verbali emessi, affidamento ottenuto senza aver partecipato ad alcuna gara, visto che questa appena conclusa è stata la prima gara in materia, almeno dal 2017.

La cosa altrettanto curiosa è che a parità di servizi e a parità di sanzioni (7.000), il gestore uscente avrebbe preso circa 14 mila euro in più (128 mila euro) dimostrando che c’è stato un buon guadagno da parte della precedente società, tanto sponsorizzata da qualcuno ancora oggi in Comune e da altre persone che gli girano attorno.

Ma il cambio della ditta comporterà inevitabilmente il cambio del legale per la difesa dei ricorsi, visto che l’opzione di scelta condivisa del legale (che in realtà voleva significare scelta da parte del Comune del legale) non è stata ripresentata perché non c’era più il collegamento tra la società scelta (Index), affidataria diretta del precedente servizio, e quel legale che la sponsorizzava nelle riunioni sollevandone al contempo l’utilità.

Ma direte, ora che ha perso la possibilità di guadagnare con i ricorsi dell’autovelox, cosa avrà avuto per sopperire a tale mancato introito così da recuperare l’investimento di poche centinaia di euro fatto durante la campagna elettorale del 2017?

Un nuovo e ben remunerato incarico da 8.000 euro complessive per resistere in giudizio al contenzioso legale sorto con una sconosciuta banca, la Farmfactoring S.p.A., ovvero di un patrocinio legale affidato per trovare “la soluzione giuridica di fatto inerente la questione”, che solo a scriverlo in questa forma è assurdo visto che la questione non viene specificata.

La trasparenza, che tanto sbandierano gli amministratori e il segretario, in questo caso, come in altri, raggiunge le solite vette.

Infatti non si conoscono i motivi che hanno portato la banca ad aprire un contenzioso, l’importo preteso dalla banca ne i motivi per i quali non si è trovato alcun accordo e si è passato alle vie legali. Informazioni che evidentemente i cittadini di Balsorano non devono sapere.

Quello che sappiamo sono le richieste reiterate della banca, che partono dal febbraio del 2021 e arrivano a maggio del 2022, e quanto costa la procura alle liti per il patrocinio legale affidato “all’avvocato del sindaco“, estremo difensore dei “truffaldini verbali dell’autovelox“. Parliamo di 8.000 euro spesi con la speranza di non pagare, o di ottenere uno sconto che probabilmente non coprirà nemmeno le spese dell’avvocato.

Tuttavia si potrebbe facilmente ipotizzare che la necessità di dover nominare un legale presuppone la presenza di un decreto ingiuntivo relativo ad una prestazione non pagata (generalmente questa banca acquista fatture scadute di operatori che vendono energia elettrica). Diciamo che se ipotizziamo un ennesimo debito fuori bilancio, forse non andiamo molto lontano.

Insomma, quando si tratta di trasparenza, c’è sempre chi si distingue dagli altri.

Avanti per il prossimo incarico, tanto c’è ne per tutti … intendo tutti gli “amici” ovviamente, con un occhio di riguardo a chi è stato un “benefattore.

Integrazione del 30.12.2022.
A seguito della pubblicazione di alcune determine si conferma che gli incarichi legali sono quasi tutti dati senza regolare impegno di spesa nonostante nelle varie determine si scriva “gli impegni derivanti dal conferimento di incarico a legali esterni, la cui esigibilità non è determinabile, sono imputati all’esercizio in cui il contratto è firmato, in deroga al principio della competenza potenziata, al fine di garantire la copertura della spesa“:

  • determina 1 del 20.01.2022 Avv. Perruzza – errata pubblicazione;
  • determina 2 del 21.05.2022 Avv. Perruzza importo 1.248,00 €, impegno per 1.200,00 €;
  • determina 3 del 08.06.2022 Avv. Pietropaoli importo 3.516,84 €, impegno per 1.200,00 € (o è un’errata trascrizione o è un falso ma è comunque un debito fuori bilancio);
  • determina 4 del 04.08.2022 Avv. Perruzza importo 4.186,00, impegno per 4.186,00 €;
  • determina 5 del 01.12.2022 Avv. Angelini importo 8.000,00, impegno per 4.186,00 € (o è un’errata trascrizione o è un falso ma è comunque un debito fuori bilancio).

Articolo scritto e pubblicato da Giuseppe Pea in data 28.12.2022 alle ore 07.45.

Nessun Commento Presente.

Rispondi