Carta della famiglia: pubblicato il decreto con le specifiche

Di 3 Settembre, 2019 0 0

È stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n.203 del 30 agosto scorso, il decreto del Dipartimento per le Politiche della Famiglia del 27 giugno 2019 che regolamenta il rilascio della Carta della famiglia per il triennio 2019-2021.

La Carta è uno strumento che consentirà alle famiglie, con almeno tre figli conviventi di età non superiore a 26 anni di età, di accedere a sconti e riduzioni tariffarie sull’acquisto di beni e servizi, che saranno concessi dalle aziende pubbliche e private e dagli operatori economici aderenti. Per l’attuazione della Carta sono previste, per la prima volta, risorse dedicate.

La Carta della famiglia verrà emessa in via telematica, su richiesta degli interessati, dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri, mediante una piattaforma digitale articolata in un portale internet e in corrispondenti applicazioni per i principali sistemi operativi di telefonia mobile.

Destinatari

I destinatari della Carta sono le famiglie costituite da cittadini italiani ovvero appartenenti a Paesi membri UE regolarmente residenti nel territorio italiano, con reddito Isee pari o inferiore a 30.000 € e con almeno tre figli conviventi di età non superiore a ventisei anni (si ricorda che in base all’attuale legge, i figli sono considerati fiscalmente a carico se nell’anno precedente, non hanno posseduto redditi che concorrono alla formazione del reddito complessivo, oltre i 4.000 euro fino a 24 anni e oltre i 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili, per i maggiori di 24 anni).

Come nucleo familiare regolarmente residente si considera quello costituito dai soggetti componenti la famiglia anagrafica tra i quali sussiste un rapporto di filiazione, anche adottiva, con almeno uno dei due genitori.

Come fare richiesta

La richiesta della Carta va presentata al Comune da parte di uno dei genitori del nucleo familiare ed è utilizzabile da tutti i componenti del medesimo nucleo familiare e serve ad ottenere sconti sui trasporti pubblici, sui servizi privati e pubblici, beni alimentari e non, etc.

Una volta pubblicato il modello di domanda, la card sconti famiglie numerose, può essere richiesta autonomamente dai nuclei residenti in Italia con le condizioni previste nel punto precedente.

Il Ministero dell’Economia successivamente, provvederà ad approvare un apposito Modulo domanda carta famiglia che dovrà essere compilato e consegnato al Comune di residenza o tramite Caf e Patronati, insieme al modello Isee.

Una volta rilasciata la carta della famiglia, sulla base dell’Isee, il nucleo familiare potrà ottenere sconti a servizi privati e pubblici che aderiranno all’iniziativa.

Come funziona.

La tessera sconti digitale per famiglie numerose ha una validità di 2 anni.

Sulla carta si trova sia il codice del Comune che l’ha emessa che il numero progressivo della carta, i dati anagrafici dell’intestatazione, il luogo di emissione e le date di validità.

La famiglia beneficiaria per fruire degli sconti della carta famiglia deve esibirla presso i negozi, strutture pubbliche e private convenzionate che aderiscono all’iniziativa, insieme al documenti di riconoscimento.

I negozi carta famiglia con bollino in vetrina “Amico di famiglia” prevedono uno sconto pari o superiori al 5% rispetto al prezzo di listino;

I negozi con bollino “Sostenitore della famiglia”: prevedono uno sconto pari o superiore al 20%;.

Un elenco verrà fornito sul sito web del Ministero del lavoro con tutti i soggetti che hanno sottoscritto la convenzione.

Agevolazioni

La Carta consente l’accesso a sconti sull’acquisto di beni o servizi, ovvero a riduzioni tariffarie concesse dai soggetti pubblici o privati che intendano contribuire all’iniziativa relativamente agli abbonamenti famiglia per i trasporti pubblici, per ottenere sconti sull’acquisto di beni e servizi sia pubblici che privati che aderiranno all’iniziativa, bonus spesa, riduzione delle tariffe da parte di soggetti pubblici o privati, sconti sull’acquisto di biglietti e abbonamenti famiglia anche per cultura, sport e turismo.

Nello specifico le spese ammesse con la Carta famiglia 2019 sono:

  • beni alimentari;
  • prodotti alimentari;
  • bevande analcoliche

Beni non alimentari:

  • prodotti per la pulizia della casa
  • l’igiene personale
  • articoli di cartoleria e di cancelleria;
  • libri e sussidi didattici;
  • medicinali, prodotti farmaceutici e sanitari;
  • strumenti e apparecchiature sanitari;
  • abbigliamento e calzature.

Servizi:

  • fornitura di acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili per il riscaldamento;
  • raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani (Tari);
  • servizio di trasporto, servizi ricreativi e culturali, musei, spettacoli e manifestazioni sportive;
  • palestre e centri sportivi;
  • servizi turistici, alberghi e altri servizi di alloggio, impianti turistici e del tempo libero;
  • servizi di ristorazione, servizi socioeducativi e di sostegno alla genitorialità;
  • istruzione e formazione professionale.

In ogni caso, gli sconti e/o le riduzioni concesse devono essere almeno pari al cinque per cento del prezzo offerto al pubblico.

Scarica fac/simile domanda.

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