Il ritiro di una concessione edilizia viziata non ha natura risarcitoria dal comune

Di 18 Novembre, 2016 0 0

distanze-case-150Se una concessione edilizia rilasciata dal Comune è illegittima in quanto viola il testo unico edilizio ed ha natura inderogabile (obbligatoria), il privato che lamenta un danno non ha alcun diritto al risarcimento in conseguenza del ritiro del titolo abitativo inizialmente rilasciato. Queste sono le conclusioni raggiunte dalla Cassazione con la sentenza 23136/16, situazione tra l’altro già indicata nelle sentenze precedenti.

In particolare si discuteva sulle distanze tra gli edifici e quindi dell’articolo 9 del Dm 1444/1998 che riporta i seguenti limiti:

  • Zone A per le operazioni di risanamento conservativo e per le eventuali ristrutturazioni, le distanze tra gli edifici non possono essere inferiori a quelle intercorrenti tra i volumi edificati preesistenti, computati senza tener conto di costruzioni aggiuntive di epoca recente e prive di valore storico, artistico o ambientale.
  • Nuovi edifici ricadenti in altre zone: è prescritta in tutti i casi la distanza minima assoluta di m 10 tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti.
  • Zone C è altresì prescritta, tra pareti finestrate di edifici antistanti, la distanza minima pari all’altezza del fabbricato più alto; la norma si applica anche quando una sola parete sia finestrata, qualora gli edifici si fronteggino per uno sviluppo superiore a ml 12.

Le distanze minime tra fabbricati – tra i quali siano interposte strade destinate al traffico dei veicoli (con esclusione della viabilità a fondo cieco al servizio di singoli edifici o di insediamenti) – debbono corrispondere alla larghezza della sede stradale maggiorata di:

  • 5,00 per lato, per strade di larghezza inferiore a ml. 7;
  • 7,50 per lato, per strade di larghezza compresa tra ml. 7 e ml. 15;
  • 10,000 per lato, per strade di larghezza superiore a ml. 15.

I supremi giudici nella sentenza affermano che i privati coinvolti non potevano vantare un interesse legittimo perché in contrasto con norme obbligatorie.

Inoltre la responsabilità del Comune ai sensi dell’articolo 2043 del codice civile (qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno) non è applicabile in quanto non è individuato nell’atto del rilascio del permesso il “danno ingiusto” verso i privati che avevano rivendicato la regolarità della concessione rilasciata.

L’illegittimità della disposizione comunale non comporta di per sé l’illiceità del comportamento del Comune.

I giudici hanno, oltre a negare la risarcibilità delle spese e degli investimenti sostenuti contando sulle concessioni edilizie ottenute ma illegittime, condannato i ricorrenti al rimborso delle spese legali a favore del Comune.

Diffamazione 100Se qualcuno si sentisse calunniato, diffamato, chiamato in causa in modo improprio su quello che abbiamo scritto, basterà scrivere all’indirizzo info@balsorano.org e sarà nostra cura verificare la richiesta e se necessario procedere alla rettifica dell’articolo (entro 72 ore dalla segnalazione). In caso contrario ogni articolo manterrà la propria validità.
Edit 150 1.0Gli articoli conservano il loro contenuto originale a tempo indeterminato. Eventuali revisioni o correzioni successive vengono indicate nell’articolo. Se il numero della revisione è 1.0, l’articolo non ha subito variazioni dalla data di pubblicazione. Eventuali rettifiche, anche imposte esternamente, vengono evidenziate e commentate.
CC BY-NC-SAIl contenuto è disciplinato nei termini della licenza CC BY-NC-SA in particolare è permesso di distribuire, modificare, creare opere derivate dall’originale, ma non a scopi commerciali, a condizione che venga riconosciuta la paternità dell’opera all’autore e che alla nuova opera vengano attribuite le stesse licenze dell’originale, (quindi ad ogni derivato non sarà permesso l’uso commerciale).
Copyright 100Le immagini sono prelevate da google pertanto non sappiamo se i contenuti sono legalmente concessi in licenza. Alcuni articoli sono tratti da notizie diffuse su internet da più fonti. Qualora le immagini o gli articoli siano protetti da copyright, basterà scrivere all’indirizzo info@balsorano.org e sarà nostra cura procedere alla rimozione immediata.
No profitIl sito è e resterà senza scopo di lucro per tutta la sua esistenza. La sua funzione resta quella di aggiornare la cittadinanza sulle scelte dell’amministrazione rendendoli partecipi della vita politica del paese e contribuire alla sua stessa crescita. Inoltre cercheremo di tenervi aggiornati sulle novità normative che di volta in volta vengono emanate.
errata-corrige-100Gli articoli pubblicati non sono proforma ma risultati di ricerca, analisi e valutazioni, scritti nel poco tempo a disposizione. Sicuramente non privi di errori (anche grammaticali) dovuti all’impossibilità di perfezionare quanto pubblicato in tempi rapidi. L’obiettivo resta quello di fornire informazioni veritiere in maniera totalmente gratuita (senza pretendere permessi pagati “da noi”).

Nessun Commento Presente.

Lascia un Commento