Le modifiche all’IMU e alla Tasi previste dalla Legge di Stabilità 2016

Di 20 Ottobre, 2015 0 0

Tasse casa 150 Il governo nella Legge di stabilità 2016 ha inserito l’abolizione dell’Imu sulla prima casa indipendentemente dalla categoria catastale di appartenenza. Ne trarranno benefici quindi anche gli immobili di lusso (categorie A1, A8 e A9) che finora erano soggetti d’imposta che secondo uno studio condotto dalla UIL ammonta a circa 90 milioni di € l’anno complessive. Si tratta a tutti gli effetti di una manovra che agevolerà i contribuenti più agianti i quali potranno risparmiare una media di 2.778€ l’anno (con punte anche di 12.000€) contro un risparmio medio per i contribuenti proprietari di abitazioni non di lusso pari a 180€. Notizia recente è che l’abolizione dell’IMU non riguarda gli immobili accatastati nelle categorie A1, A8 e A9 che pagheranno l’aliquota al 4‰. Torna anche per il 2016 l’addizionale dello 0,8‰ da applicare alle seconde case il che fa arrivare la soglia massima di prelievo complessivo sugli immobili (Tasi+Imu) all’11,4‰. Questa potrà essere applicata però solo da chi l’aveva introdotta già nel 2014. (rettifica del 23 e 24 ottobre 2015).

Dopo il pasticcio dell’anno scorso, per l’Imu agricola, , si conferma l’abolizione anche se questa non riguarda i comuni in pianura che continueranno a versarla a meno che non siano agricoltori diretti o imprenditori agricoli.

Per gli imbullonati, ossia quelle attrezzature funzionali al processo produttivo, dovranno aggiornare la rendita catastale dell’immobile di categoria D ed E, sottraendone questa superficie. Affinché però questa modifica abbia effetto sin dal 1° gennaio 2016 è necessario che la modifica avvenga prima del 15 giugno 2016.

Per la Tasi applicata alle case detenute dall’impresa costruttrice, fino a quando queste non vengono vendute o affittate, continueranno a pagare la Tasi pari al 1‰ che potrà essere portata al 2,5‰ o azzerata completamente. Per le case affittate, l’esenzione riguarderà gli inquilini se hanno destinato l’immobile ad abitazione principale (rettifica 23-10-2013) mentre i proprietari dovranno pagare l’aliquota stabilita dal comune che per il nostro comune è pari al 10% dell’imposta. I proprietari delle seconde case date in affitto pagheranno l’imposta stabilita per l’anno 2015 o, in caso di mancata deliberazione verseranno il 90% del tributo complessivo. Inoltre l’abolizione della Tasi si applica esclusivamente sulle prime case, quindi sono soggetto di imposta le case degli studenti universitari (se non ne trasferiscono la residenza), gli affittuari stagionali e altre tipologie.

Bonus edilizia. Confermate le detrazioni Irpef del 50% sulle spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie, confermando l’attuale livello di agevolazione e il bonus del 65% relativo alle detrazione sulle spese per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili. La detrazione viene mantenuta anche per l’acquisto dei mobili (sgravio Irpef del 50% entro un tetto di diecimila euro) e dei grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Gli acquisti devono essere effettuati nel periodo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2016. Per ulteriori informazioni vi rimandiamo al link dell’agenzie delle entrate.

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