Il bilancio dell’amministrazione (Ultima parte)

Di 30 Marzo, 2016 0 0

Faccia triste 150

Il secondo punto discusso nel consiglio di lunedì 21 era relativo ai “finanziamenti” ottenuti per “perseguire gli scopi che l’amministrazione si era prefissato”. Su questo aspetto c’è da dire che effettivamente l’amministrazione è riuscita ad ottenere diversi finanziamenti regionali, per la scuola (420mila€), lo sbaraccamento (200mila€) e il recupero del manufatto presso Balsorano vecchio (172mila€), per un totale di 790mila€. Il problema è che a questi si sono aggiunti altri 3 milioni di € sotto forma di mutui ottenuti negli ultimi 5 anni (bilanci certificati), nessuno dei quali però ottenuto con oneri a carico dello Stato che avrebbe comportato l’applicazione di tassi di interessi vicino allo 0%, ovvero nessuno richiesto quando erano effettivamente convenienti .

Interessante poi come il Comune dichiara di aver “posto come suo obiettivo la riqualificazione delle aree degradate del paese” che loro intendono realizzata nella sola zona dell’Abatello, che ricordiamo era già stata finanziata da un apposito mutuo richiesto dalla precedente amministrazione e datato 2011. L’amministrazione però omette di aver indirizzato altrove il bando per il finanziamento relativo proprio alle aree degradate che, snaturato, è stato previsto per la ristrutturazione di una struttura privata posta tra due frazioni comunque piccole, ignorando le altre aree degradate del comune che certamente non si esauriscono nella zona Abatello. Un finanziamento evidentemente richiesto per una struttura sulla quale è prevista la realizzazione di un nuovo centro polisportivo che affiancherà la palestra comunque già funzionante (che a causa delle decisioni dell’amministrazione è ben distante dalla scuola), il nuovo centro polisportivo da destinare alle esigenze della scuola (campo da pallavolo, pallacanestro etc) e il nuovo campo da calciotto previsto per la selva.

Quindi passeremo come il Comune con più scuole, al Comune con più centri polisportivi. Sappiamo che realmente il mega finanziamento da 1,9 milione di € richiesto per realizzare proprio il centro polisportivo nelle frazioni sarà estremamente difficile da ottenere (se non impossibile), ma è interessante come non si nomini mai il centro polisportivo già esistente e abbandonato da decenni sul quale l’amministrazione sembra non avere alcuna intenzione di intervenire. Evidentemente si preferisce realizzare nuove strutture invece di ristrutturare quelle esistenti.

Nella stessa relazione il Comune ha enfatizzato le due gare ventennali ovvero l’impianto di pubblica illuminazione/impianti termici e la gestione dei boschi comunali. Sulla prima gara dichiara di aver fatto ricorso ad un finanziamento presso terzi tramite un contratto ventennale senza nessuna spesa aggiuntiva rispetto a quanto già pagava puntualizzando però che si riferisce ai consumi dell’impianto escludendo quindi le altre voci destinate comunque ad aumentare (manutenzione straordinaria). E ci mancherebbe altro. Se dopo tale intervento risultassero maggiori consumi sarebbe ridicolo. Ricordiamo che comunque con la gara, alla quale ha partecipato una sola impresa, ha ottenuto un “incredibile” ribasso dello 0,91% ben distante da altri ribassi relativi a gare simili che sono stati superiori al 10%.

Sulla seconda gara relativa alla gestione dei boschi comunali, la stessa amministrazione inaspettatamente dichiara che “i tagli saranno effettuati esclusivamente con manodopera locale”, disposizione che però non abbiamo riscontrato sul bando di gara e che avevamo sollevato diverse volte nei nostri precedenti post. Comunque si tratta a tutti gli effetti di una modifica sostanziale allo stesso disciplinare di gara tant’è vero che l’amministrazione dichiara stranamente che “sono in corso approfondimenti sulla opportunità di affidare o meno il bosco” atteggiamento che ci sembra tanto un ripensamento.

Singolare è che in relazione alla vicenda “Sipari” l’amministrazione dichiari di aver cercato di aprire possibili “trattative con la controparte”, probabile sintomo di un esito che sembra andare contro l’amministrazione.

Ora sappiamo tutti chi ha avviato la causa contro i Sipari, la vecchia amministrazione Margani, che è la stessa che ha avviato i progetti Prusst nel 2002, che questa amministrazione continua a difendere e che è stata il pretesto dello scontro con l’ex vice-sindaco. Ma nella stessa relazione si legge “l’unico finanziamento derivante dal Prusst fino ad oggi sono i 100.000 euro che erano previsti per la Madonna delle Grazie e che abbiamo destinato invece a migliore la viabilità di S. Angelo”.

Quindi su 9 progetti Prusst, già liquidati con 500 milioni di vecchie Lire versati ai progettisti, ad oggi non ne hanno realizzato nessuno, avete letto bene zero progetti realizzati. Dopo 14 anni dalla loro stesura possiamo affermare che ad oggi sono un fallimento totale?.

Sembra comunque che alcuni dei Prusst girano intorno alla realizzare della diga e la relativa centrale. Tuttavia si continua ad ignorare stranamente la “presenza” della centrale esistente che loro stessi hanno autorizzato o comunque permesso di costruire, centrale che vedrà una riduzione media della portata di acqua del 75% (con punte del 84%) visto che sarà incanalata a monte delle diga esistente e restituita dopo 6 km.

Infine è interessante analizzare la loro affermazione che “nonostante le difficoltà economiche abbiamo garantito la manutenzione delle strade” affermazione che cozza con le buche che spesso restano intatte anche mesi dopo la segnalazione dei cittadini o che necessitano di nuovi interventi dovuti ad una cattiva posa dell’asfalto.

Ma effettivamente leggendo i vari bilanci abbiamo notato una modifica rilevante relativa alla destinazione propria di queste risorse. Se analizziamo le voci di spesa relative alla viabilità si scopre che effettivamente dal 2011 al 2014 sono continuamente crescenti registrando una crescita di quasi 130 mila €.

Viabilità-2011-2015
Nello stesso periodo però sono stati ridotti i trasferimenti relativi all’istruzione

Istruzione 2011-2015e ai servizi sociali Servizi Sociali 2011-2015pari a -24 mila €, con una riduzione massima raggiunta nel 2013 -33 mila €.

Amministrare è soprattutto scegliere dove destinare le risorse a disposizione. Quindi sarebbe utile spiegare alle mamme che hanno organizzato manifestazioni per racimolare fondi da destinare alla scuola che complice di questa riduzione di fondi è anche l’amministrazione che ha preferito dirottare parte delle risorse relative all’istruzione e al sociale in viabilità, evidentemente più soggetta ad “appalti”.

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