Qualche piccolo risparmio … canoni locazione abitazioni private annualità 2015 (redditi bassi)

Di 3 Luglio, 2015 0

RisparmiIn ossequio all’art. 11 della Legge 431 del 1998, il Comune, nello specifico l’ufficio dei servizi sociali, deve provvedere all’emanazione del bando per la concessione dei contributi per il sostegno alle abitazioni in locazione privata, seguendo i criteri e i requisiti fissati dalla Regione (comunicati a tutti i comuni con una nota protocollata con n° 102455 del 17.04.2015) e né provvede alla raccolta delle domande.

Con protocollo 81/A del 24-06-2015, il Comune di Balsorano ha pubblicato il bando relativo al “fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione – annualità 2015″.

Chi ne ha diritto?

Ne hanno diritto tutti i cittadini italiani residenti a Balsorano e gli immigrati che abbiano almeno un certificato storico di residenza in Italia di almeno 10 anni o nella stessa regione di almeno 5 anni, chiaramente residenti a Balsorano.

Oltre al requisito di residenza, bisogna rispettare un requisito di natura prettamente economica che si basa sul reddito del nucleo familiare conseguito nell’anno 2013 (dichiarato nel 2014) che si divide in due fasce:

  • (fascia A) reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare (ultima dichiarazione), rapportato ai mesi di pagamento del canone, non superiore a due pensioni minime INPS anno 2013 (non superiore ai € 12.881,18) rispetto al quale l’incidenza del canone sul reddito non sia inferiore al 14% (ossia un affitto superiore a 1.803,37 € annui o 150,28 € al mese);
  • (fascia B) reddito annuo imponibile complessivo non superiore a € 15.853,63 rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 24% (ossia un affitto annuo superiore a 3.804,87€, ossia 317,07€ mensili).

Il reddito convenzionale (€ 15.853,63) è utile solo al fine di stabilire il requisito per accedere ai contributi, mentre ai fini dell’incidenza canone/reddito deve farsi riferimento al reddito imponibile.

Si ricorda che l’art. 2, comma 3 del D.M. 07/06/1999 stabilisce quanto segue:
“I Comuni fissano l’entità dei contributi secondo il principio di gradualità che favorisca i nuclei familiari con redditi più bassi e con elevate soglie di incidenza del canone sul reddito nonché con riferimento ai seguenti criteri:

  1. per i nuclei familiari in possesso dei requisiti previsti per la Fascia A, l’incidenza del canone sul reddito va
    ridotta fino al 14% e il contributo da assegnare non deve comunque essere superiore ad €. 3.098,74/anno;
  2. per i nuclei familiari in possesso dei requisiti previsti per la Fascia B l’incidenza del canone sul reddito va
    ridotta fino al 24% e il contributo da assegnare non deve comunque essere superiore ad €. 2.324,05/anno;
  3. per i nuclei familiari che includono ultra sessantacinquenni, disabili (handicap sup. 66%) o per altre analoghe situazioni di particolare debolezza sociale, il contributo da assegnare può essere incrementato fino ad un massimo del 25% o, in alternativa, in relazione al possesso dei requisiti per beneficiare dei contributi, i limiti di reddito per la Fascia A e per la Fascia B, possono essere innalzati fino ad un massimo del 25%.

Per la determinazione del reddito convenzionale si tiene conto di quanto stabilito dall’art. 21 della L. 457/1978 n. 457: “qualora alla formazione del reddito concorrano redditi di lavoro dipendente, questi, dopo la detrazione dell’aliquota per ogni figlio che risulti essere a carico , sono calcolati nella misura del 60%”.

Come precedentemente specificato, non sono ammissibili contributi ai soggetti usufruenti di alloggi di edilizia residenziale pubblica e i redditi da prendere in considerazione sono quelli riferiti all’anno 2013 mentre per i canoni di locazione occorre far riferimento a quelli pagati nell’anno 2014.

Gli ultimi requisiti sono, essere titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato ed in corso di validità per una unità immobiliare di proprietà privata ad uso residenziale sito nel Comune di BALSORANO e occupata a titolo di abitazione principale ed esclusiva e essere in regola con il pagamento del canone di locazione.

Tuttavia non possono presentare domanda:

  • i titolari di contratti di locazione di unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A1, A8, A9;
  • i nuclei familiari nei quali anche un solo componente risulti titolare del diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo, ai sensi dell’art.2 della L.R. 13/89 , situato in qualsiasi località del territorio nazionale;
  • i richiedenti che non siano titolari di un contratto regolarmente registrato;
  • i richiedenti in possesso di un reddito superiore a quello stabilito per le fasce A e B;
  • i nuclei familiari che abbiano in essere un contratto di locazione di alloggio di E.R.P.

La domanda di partecipazione dovrà essere redatta esclusivamente sui moduli predisposti da questo Comune e dovrà essere corredata della documentazione sotto indicata:

  • fotocopia contratto di locazione riportante il timbro di registrazione all’Ufficio del Registro;
  • copia delle ricevute dei canoni di locazione versati nell’anno 2014;
  • copia documento d’identità in corso di validità del richiedente;
  • attestazione ISEE.

La domanda dovrà essere presentata improrogabilmente entro e non oltre il giorno 29 agosto 2015 all’Ufficio Protocollo del Comune di Balsorano.

Di seguito alcuni esempi di calcoli dei redditi del nucleo familiare.

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Il reddito del nucleo familiare è costituito dall’ammontare dei seguenti redditi:

  • redditi da lavoro dipendente e assimilati assoggettati ad Irpef;
  • redditi a tassazione separata (emolumenti arretrati);
  • redditi da fabbricati (vanno computati al lordo dell’eventuale deduzione per abitazione principale);
  • redditi di lavoro autonomo, redditi di impresa, redditi di partecipazione, redditi di capitale;
  • altri redditi assoggettati a ritenuta d’imposta alla fonte (prestazioni occasionali), o ad imposta sostitutiva (interessi su depositi, su titoli) solo se superiori complessivamente a 1.032,91 euro l’anno.

Esempio del calcolo dei redditi del nucleo familiare:

  • Redditi da lavoro dipendente 16.500,00 € +
  • Redditi da fabbricati 920,00 € +
  • Redditi di capitale 1.500,00 € =
  • Totale reddito familiare 18.920,00 €

Il reddito convenzionale del nucleo familiare è dato:

  • dal reddito imponibile al netto degli oneri deducibili di tutti i componenti del nucleo familiare diminuito di 516,46 €, per ogni figlio a carico; qualora il nucleo familiare abbia un numero di componenti superiore a 2, il reddito complessivo annuo del nucleo familiare è ridotto di ulteriori 516,46 € per ogni componente oltre 2, sino ad un massimo di 3.098,76 €,
  • inoltre, se alla formazione del reddito concorrono redditi da lavoro dipendente, questi, dopo la detrazione dell’aliquota per ogni figlio che risulti a carico, sono calcolati nella misura del 60%.

Esempio di calcolo Reddito convenzionale derivante reddito di lavoro dipendente di un nucleo familiare composto di numero 4 persone di cui 1 minore a carico.

  • Reddito nucleo familiare € 18.920,00
  • € 516,46 per il figlio a carico
  • € 516,46 + € 516,46 per i due componenti oltre i 2 =
  • € 16.854,16 detrazione del 40% per reddito da lavoro dipendente =
  • reddito convenzionale nucleo familiare pari a € 10.422,37.

Esempio di calcolo Reddito convenzionale derivante da diversi redditi di un nucleo familiare composto di numero 5 persone di cui 2 minori a carico ed una nonna:

  • Reddito del padre € 15.000 da lavoro autonomo;
  • Reddito della Madre € 8.000 da lavoro dipendente;
  • Reddito della Nonna € 6.000 da pensione;
  • 2 figli a carico;
  • Reddito complessivo = 15.000 + 8.000 + 6.000 = 29.000 €
  • Detrazione per i figli a carico = 516,46 x 2 = 1.032,92 €
  • Detrazione per componenti oltre i 2 = 516,46 x 3 = 1.549,38 €
  • Totale detrazione = 1.032,92 + 1.549,38 = 2.582,30 €

Dal reddito complessivo tolgo proporzionalmente le detrazioni tenendo conto della distinzione fra lavoro dipendente e lavoro autonomo:

  • Incidenza sul lavoro autonomo = (15.000 x 2.582,30) / 29.000 = 1.335,67 €
  • Incidenza sul lavoro dipendente = 2.582,30 — 1.335,67 = 1.246,63 €
  • Faccio la detrazione sul lavoro autonomo: 15.000 – 1.335,67 = 13.664,33 €
  • Faccio la detrazione sul lavoro dipendente e pensione: (8.000 + 6.000) – 1.246,63 = 12.753,37 €
  • Abbatto il lavoro non autonomo: 12.753,37 x 60% = 7.652,02 €
  • Totale reddito convenzionale = 7.652,02 + 13.664,33 = 21.316,35 €
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