Altro grande “successo” per la nostra amministrazione

Di 21 Marzo, 2017 0 0

È notizia recente i 106 milioni di € elargiti a tasso zero che hanno finanziato 301 progetti di nuovi e più efficienti impianti sportivi pubblici nei Comuni utilizzabili per migliorare l’impiantistica sportiva. È il risultato del bando scaduto lo scorso 5 dicembre denominato «Sport missione comune» promosso da Anci e Istituto per il credito sportivo. Fortunatamente visto il successo dell’iniziativa, è già allo studio la seconda edizione del bando per agevolare gli enti locali che non hanno partecipato a questa prima fase dell’operazione e che noi cercheremo di attingere come primo finanziamento.

Le 301 le domande accolte da Ics (Istituto per il Credito Sportivo) giunte provengono dai comuni (84%) e dalle unioni dei comuni (16%) di piccole, medie e grandi dimensioni appartenenti a 19 regioni italiane (escluso il Trentino Alto Adige che non ha presentato richieste), con una media di 15,8 progetti a regione. Capillare la distribuzione territoriale, che ha visto evidenziarsi un significativo numero di richieste pervenuto dalle regioni del sud e dalle isole, in particolar modo dalla Sardegna (41 domande). Il 74% delle concessioni è già stato erogato ai richiedenti. Dal punto di vista settoriale, i progetti hanno riguardato soprattutto la riqualificazione e la realizzazione di campi di calcio, calcetto e di impianti sportivi polivalenti. Buono anche il numero di richieste destinato alla costruzione di piste ciclabili comunali.

Il bando, inizialmente previsto in scadenza entro il 5 novembre e poi posticipato di un mese consentito ai Comuni che avessero già presentato le domande di integrare le attestazioni entro e non oltre il 5 dicembre 2016, era destinato ai comuni con progetti definitivi su impiantistica sportiva. Sono stati concessi mutui per 106 milioni, pari a 354 mila euro a progetto. Il bando sottoscritto dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani – ANCI (di cui il sindaco ne è un rappresentante) e dall’Istituto per il Credito Sportivo il 14 luglio 2016 prevedeva tra l’altro la concessione di contributi in conto interessi sui mutui per impianti sportivi.

I progetti definitivi o esecutivi per i quali era possibile richiedere l’ammissione a contributo dovevano essere relativi a: costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, incluse le piste ciclabili, ivi compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili destinati all’attività sportiva.

Nell’ambito del Protocollo era stato previsto un plafond di € 60.000.000,00 di mutui con quota interessi totalmente abbattuta, da stipulare entro il 31/12/2016, con la finalità di fornire un impulso all’economia attraverso gli investimenti nel settore dell’impiantistica sportiva e destinato a comuni e unioni dei comuni attraverso l’iniziativa “Sport Missione Comune” di cui:

  • € 24 milioni di mutui per interventi realizzati dai piccoli comuni (fino a 5.000 abitanti). Ciascun comune potrà presentare più istanze, ognuna relativa ad un solo progetto o lotto funzionale, che godranno del totale abbattimento della quota interessi nel limite massimo complessivo di € 2 milioni di mutui;
  • € 18 milioni di mutui per interventi realizzati dai comuni medi (da 5.001 a 100.000,00 abitanti non capoluogo) e dalle unioni dei comuni. Ciascun comune o unione dei comuni potrà presentare più istanze, ognuna relativa ad un solo progetto o lotto funzionale, che godranno del totale abbattimento della quota interessi nel limite massimo complessivo di € 4 milioni di mutui;
  • € 18 milioni di mutui per interventi realizzati dai comuni capoluogo. Ciascun comune potrà presentare più istanze, ognuna relativa ad un solo progetto o lotto funzionale, che godranno del totale abbattimento della quota interessi nel limite massimo complessivo di € 6 milioni di mutui.

Ciascun mutuo potrà godere del totale abbattimento degli interessi sino all’importo massimo di € 2 milioni.

L’eventuale quota di ciascun mutuo eccedente l’importo di € 2 milioni godrà di contribuzione negli interessi dello 0,70%.

I mutui oggetto dell’avviso saranno a tasso fisso e avranno una durata massima di anni 15, nel caso in cui i mutui abbiano durate superiori, fino ad un massimo di anni 30, il contributo concesso a totale abbattimento della quota interessi sarà calcolato sulla durata di 15 anni e spalmato su tutta la durata del piano d’ammortamento.

Buono anche il numero di richieste destinato alla costruzione di piste ciclabili comunali, a conferma dell’attenzione crescente delle amministrazioni comunali verso la valorizzazione di questi “impianti sportivi a cielo aperto”.

“Missione compiuta. Ottimo lavoro in sinergia fra ICS e Anci a beneficio del Paese reale che potrà giovarsi di 301 impianti nuovi o ristrutturati dove far praticare lo sport alle comunità locali”, ha affermato il Commissario Straordinario del Credito Sportivo Paolo D’Alessio.

“L’alto gradimento dell’iniziativa – prosegue D’Alessio – ci induce a progettare assieme all’Anci una nuova edizione di “Sport Missione Comune” che presenteremo quanto prima alla stampa”.

Il vicepresidente e delegato Anci allo Sport, Roberto Pella: “il rammendo delle città, ma anche dei Comuni più piccoli, passa anche attraverso iniziative come questa ed è per questo motivo che siamo particolarmente soddisfatti dei risultati e del gradimento che sindaci e assessori hanno avuto nei confronti di questo bando, fortemente partecipato e caratterizzato da progettualità di alto livello. Nasce da questo la volontà di dare vita a un nuovo bando, in accordo con Ics, per dare ai Comuni nuove opportunità di investire sullo sport come bene comune e mezzo di coinvolgimento dei cittadini e dei legami sociali”.

L’ennesima dimostrazione di come sia male amministrato il nostro comune, un’amministrazione irrispettosa di chi vorrebbe vedere sistemato quello che è uno degli scandali pubblici che ereditiamo dalle varie amministrazioni che si sono succedute a partire dall’amministrazione Margani fino all’attuale amministrazione Tuzi/Margani/Tordone avvicendate dall’amministrazione Tuzi/Siciliani. Fatto ulteriormente aggravato dall’ostruzionismo verso chi dal 2009 al 2015 ha presentato decine di richieste di affidamento rimaste senza risposte ufficiali se non con tante falsità.

Forse è il caso di dire basta !!!

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