In un sol colpo 3 mesi di determine

Di 28 Settembre, 2015 0

Faldoni 150Come prassi l’Ing. Mazzone ha pubblicato 3 mesi di determine tutte in un unico giorno. Si tratta di circa 1 determina ogni 3 giorni e forse sarebbe più opportuno una pubblicazione più tempestiva onde evitare l’accumulo di così tante determine, con il reale rischio che qualcuna possa non essere pubblicata. Comunque analizziamo alcuni di questi documenti che sono molto interessanti.

Come sapete abbiamo richiesto la lista di tutti i lavori di progettazione affidati esternamente dal 2012, anno di insediamento di questa amministrazione, al 2015 per verificare la tesi dell’Ing. Tatangelo “di non essere il solo a ricevere compensi per la progettazione, anzi che ci sono altri che prendono anche più di quanto da lui percepito per la nuova scuola”, rimasto colpito dalla frase con la quale chiudevamo un precedente articolo sulla scuola sempre riguardante Lui “ma evidentemente l’intenzione era quella di dare 100.000€ all’Ing. Tatangelo, che ringrazia e aspetta i prossimi”.

Ebbene abbiamo potuto constatare che, sempre tra le delibere pubblicate recentemente (escludendo l’incarico dato all’Ing. Troiani sullo sbaraccamento dell’Abatello che risale all’agosto del 2011 anno pre-insediamento di questa amministrazione), risultano 3 incarichi di progettazione, uno affidato all’Ing. Tatangelo e due al Geom. Di Rocco Dario. E’ con stupore che abbiamo verificato l’ennesimo colpo di genio dell’Ing. Mazzone.

Dalla determina si scopre che il progetto definitivo relativo al “Recupero di manufatto di proprietà Comune di Balsorano, da destinare ad attività di supporto alla fruizione ed alla piccola ricettività” veniva redatto dall’Ing. Mazzone e presentato in giunta il 14/11/2012. Il 13/08/2014, quasi due anni dopo, viene presentato in giunta il progetto esecutivo ma a firma dell’Ing. Tatangelo dal quale ricaviamo il suo compenso pari a 25.218,67 €, l’11,68% dell’importo complessivo dei lavori di 215.999,70 €.

Per i due progetti affidati al Geom. Di Rocco Dario sono stati stanziati rispettivamente 1.077,64 € (pari al 9,72% del costo complessivo dei lavori di “sistemazione viottolo di accesso e area esterna alla chiesa S. Maria dei Sassi nella frazione Ridotti) tramite la determina n. 75 del 26/08/2015 e 2.976,37 € (pari al 7,69% del costo complessivo dei lavori di “Lavori di sistemazione rifugio e area esterna in località Sambuceto”) tramite la determina n. 76 del 26/08/2015. Da notare che per la nuova scuola l’Ing. Tatangelo ha incassato circa il 6,35% (quasi 100.000€ lordi) dell’importo complessivo dei lavori, una percentuale effettivamente più bassa delle altre ma che non è cresciuta perché avrebbe sforato, in entrambi i lotti, i famosi 40.000€  che permettono l’affidamento diretto della progettazione senza gara, ed in effetti sono stati di pochissimo inferiori (39.200 e 39.800).

Incidenza spese tecniche

Quindi, anche se il campione si è limitato a questi documenti pubblicati, scopriamo che all’Ing. Tatangelo sono state assegnati l’86,15% delle risorse spese per la progettazione esterna e il restante (13,85%) al Geom. Di Rocco Dario. Che dire da una parte ha ragione l’Ing. Tatangelo quando afferma di non essere l’unico, ma dall’altra si capisce che la fetta più grande è la sua e che evidentemente viene chiamato in causa solo quando si tratta di lavori abbastanza “sostanziosi”.

Progettazioni esterne

Approposito leggendo le altre determine ci accorgiamo che per la nuova scuola sono previsti altri 31.900€ di spese in più rispetto a quanto preventivato, portando l’ammontare totale complessivo dell’opera a superare il milione e 6cento mila € (per la precisione 1.606.282,89 €), incremento necessario secondo quanto riportato nella determina n. 77 del 27/08/2015, per eseguire “dei lavori urgenti atti a garantire l’accesso e la sicurezza degli alunni e dei docentinon previsti nel progetto principale. Il computo metrico è stato redatto dall’ufficio tecnico comunale che ha stimato lavori per 29.001,50 € oltre iva, che con il ribasso offerto dalla ditta pari proprio all’iva (10%), fa tornare la spesa a 29.000€, un ribasso comunque superiore a quello ottenuto con la gara relativa ai lavori “recupero di manufatto di proprietà Comune di Balsorano, da destinare ad attività di supporto alla fruizione ed alla piccola ricettività” che sono stati dell’8,55%.

Valori comunque molto lontani dal ribasso fatto dalla ditta Nicoletti che per ottenere il lavoro (comunque egregiamente svolto) della scuola ha dovuto fare un incredibile ribasso del 24,64% (poi ulteriormente incrementato), o da quello richiesto per il secondo lotto della scuola pari al 18,11% (anche questo sicuramente incrementato in seconda seduta) nonostante ad oggi non ne conosciamo il vincitore. Il grafico successivo mostra la ripartizione delle risorse investite sulla nuova scuola dove si evince che il 52% della spesa è finanziata dai fondi comunali (quasi totalmente mutui), il 26% dal finanziamento Regionale, il ribasso sul 1° lotto corrisponde al 16% mentre quello del 2° lotto del 6%.

Coperture nuova scuola

E qui le domande nascono spontanee:

Perché non si è proceduto anche per il lavoro relativo al recupero del manufatto alla “sponsorizzazione”? Sponsorizzazione tanto bene descritta sulle delibere di giunta dove testualmente veniva così giustificata “la procedura di ricerca di main sponsor può consentire all’Amministrazione Comunale di poter completare il programma di cui sopra facendo fronte alle attuali ristrettezze di bilancio” … in base all’art. 43 della legge 27.12.1997, n. 449 “la sponsorizzazione è finalizzata a favorire l’innovazione dell’organizzazione amministrativa e a realizzare maggiori economie, nonché una migliore qualità dei servizi prestati” e ancora in base all’art. 28 della legge n. 23 dicembre 1998 n. 448 “gli Enti Locali possono sviluppare le iniziative per la stipula di contratti di sponsorizzazione, accordi e convenzioni allo scopo di realizzare maggiori economie nella gestione” e infine in base all’art. 119 del T.U.E.L. richiamandosi all’art. 43 della legge 449/97 “con i contratti di sponsorizzazione “si consegue un risparmio di spesa”.

Vogliamo far presente che l’importo complessivo dei lavori per il “recupero di manufatto” era di 215.999,70€ (incrementato dopo una perizia di variante) di cui 172.799,70 (80%) coperto mediante contributo della Regione Abruzzo, per la restante parte pari a 43.199,87 (20%) dal bilancio comunale. Non sarebbe stato opportuno procedere ad un contratto di sponsorizzazione con ribasso già stabilito pari proprio al 20% come fatto per la scuola e permettere all’impresa di recuperare quei soldi affidandone la struttura per qualche anno all’impresa costruttrice permettendone quindi la gestione di un lavoro finanziata con lo scopo di “realizzare una struttura ed infrastruttura utile alla valorizzazione, promozione e commercializzazione, in chiave turistica, delle risorse naturali, architettoniche, storiche e artistico-culturali …. tale da permettere di valorizzazione e la fruizione degli itinerari turistici ed enogastronomici ….” evitando al contempo che tale struttura resti comunque inutilizzata?

Non si poteva procedere ad una progettazione interna? Se fosse stato l’Ing. Mazzone il progettista dell’opera avremmo risparmiato ben 25.218,67 €, ma evidentemente non è proprio intenzione del comune risparmiare su questo tipo di spese tanto da rendere sempre più superflua la figura dell’Ing. Mazzone che francamente comincia a sembrare sempre più un membro della maggioranza. Comunque non drammatizzate. All’Ing. Mazzone spetta comunque il 2% dell’importo dei lavori in qualità di RUP pari a 3.400€ proprio lo stesso compenso ottenuto se ne fosse stato anche il progettista.

Ultima nota riguarda il problema da noi sollevato sul servizio energia termica con il quale il comune affida tutto l’impianto termico di riscaldamento delle scuole e del comune alla società Cofely Italia S.p.A., oltre che l’intero impianto di illuminazione (contratto firmato il 10 luglio 2015). Quindi il dirigente Ing. Mazzone tramite la determina 82T del 10/09/2015 ha preso atto che “la Scuola Media Ridotti deve essere esclusa dal servizio di cui all’oggetto” e chiede di inserire “nel servizio di cui all’oggetto la Nuova Scuola Media, Loc. Abatello”. Quindi attenzione, ha chiesto “di valutare la possibilità di trasferimento ed eventuale integrazione degli investimenti previsti, dalla ex Scuola Media Ridotti alla Nuova Scuola Media Loc. Abatello” la quale ha risposto con “l’allegato A1 – Servizio Energia Termica” nel quale rimodulava gli investimenti. Ma così come posta e utilizzando la parola “integrazione” si presuppone una compensazione tale da non comportare modifiche all’importo. Ma si presume che il progetto della nuova scuola debba contemplare l’impianto termico (con 1,6 milioni sarebbe il colmo che non ci sia) quindi si presume che il Comune abbia provveduto a rimodulare l’offerta in ribasso visto che il costo di ottimizzazione degli impianti non dovrà più essere fatto essendo già un impianto efficiente e rispettoso delle ultime normative ne potrà intervenire sugli infissi che comunque sono già a norma. A quanto pare il comune ha proceduto alla gara sapendo che avrebbe nel giro di poco tempo (2 mesi) dovuto rimodularlo.

L’allegato A1 come sempre non viene però inserito nella determina.  Vedremo di recuperare questo interessante “Allegato A1” quanto prima.

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