Il paese delle idee … senza un’idea per i bandi

Di 8 Maggio, 2025 0 0

Mentre centinaia di piccoli comuni italiani continuano a presentare progetti concreti per migliorare la qualità della vita e investire in mobilità sostenibile e impiantistica sportiva, il Comune di Balsorano sembra ancora incapace di muoversi con la tempestività e chiarezza necessarie per accedere ai finanziamenti pubblici.

Quindi dopo aver rinunciato in passato a bandi come “Bici in Comune” e alle varie riproposizioni di “Sport e Periferie”, l’amministrazione ha finalmente deliberato — il 6 maggio 2025 — la partecipazione in partenariato al bando “Sport e Periferie 2025”, insieme al Comune di San Vincenzo Valle Roveto, qui trovate la delibera di giunta n.29 del 06.05.2025 e lo schema dell’accordo, purtroppo fuori tempo massimo visto il mega mutuo richiesto da 1,3 milioni di euro nel 2021, ignorando del tutto le precedenti riproposizioni del bando “Sport e Periferie 2018”, preferendo invece la “comodità” di un mutuo, il più grande mai richiesto dal nostro comune, totalmente a carico dei cittadini di Balsorano a differenza di quello del 2018, riproposto nel 2020, 2024 e nel 2025, che limitava il prestito al 48% dell’importo di gara, con il restante 52% a fondo perduto (ovvero che non andavano restituiti) che è rimasto invariato nella successiva aggiudicazione, per poi esplodere anche per i ritardi accumulati.

Un passo, sulla carta, importante. Ma che solleva più dubbi che certezze.

Il progetto è stato approvato il giorno successivo all’apertura della piattaforma per l’invio delle candidature, fissata per il 5 maggio. Solo nelle prime due ore, per la sola Linea A (quella riservata ai piccoli Comuni consorziati), sono state presentate 130 candidature, per un totale di oltre 141 milioni di euro richiesti (su 180 milioni complessivi). Questo significa che, essendo il bando a sportello, le domande inviate in ritardo — anche di un solo giorno — rischiano concretamente di non ottenere alcun finanziamento, questo ritardo è ingiustificabile visto che, ma inutilmente, ne avevo parlano ad aprile, con congruo anticipo sui tempi.

Ma c’è di più: dalla delibera del Comune di Balsorano non è chiaro cosa si intenda effettivamente finanziare. Non si fa menzione:

  • dell’impianto specifico su cui intervenire,
  • dell’importo richiesto,
  • della quota di cofinanziamento prevista,
  • né della compatibilità con il precedente del 2018, né con il mega mutuo da 1,3 milioni di euro già attivato nel 2021 per il campo sportivo principale.

In pratica, si approva un progetto nel momento in cui la piattaforma è già attiva e satura, senza alcuna garanzia di accesso alle risorse, e con un elevato rischio che venga escluso per tardività o inammissibilità formale. Ma la cosa più assurda è che veramente non si conosce nulla. Un foglio bianco come i verbali che hanno approvato per 5 lunghi anni senza imbarazzo alcuno.

Ho il sospetto che neanche hanno letto il bando, sia perché l’articolo 7 – valutazione delle proposte prevede espressamente Le proposte saranno ammesse al finanziamento in ordine di arrivo al raggiungimento del punteggio soglia, di cui al successivo comma 3, fino alla concorrenza delle risorse disponibili”, che avrebbe quantomeno dovuto far approvare la delibera e l’accordo prima della data del 5 maggio, sia perché l’unico intervento finanziabile è la riqualificazione, l’adeguamento e la messa in sicurezza di impianti sportivi esistenti e l’unico che ancora ha questi requisiti è quello di Ridotti. Spero vivamente che la richiesta sia stata evasa almeno nella giornata di lunedì, perché è probabile che anche poche ore di ritardo portino all’esclusione della richiesta. Altrimenti avranno perso inutilmente il tempo e le risorse.

Ma la sensazione che abbiano fatto l’ennesimo buco nell’acqua, nasce dal fatto che le proposte già presentate (nelle prime due ore di apertura del bando), sono in media di 1,1 milioni cadauna (di cui il 15% a carico dei comuni), e che l’unico impianto di tali dimensioni è, e resta, il campo sportivo principale già finanziato con mutuo a totale carico dei cittadini di Balsorano. Eppure durante i miei due anni di amministrazione la linea che ho seguito era che il mutuo era l’ultima possibilità, da attivare solo per opere urgenti e non finanziabili in nessuna altra forma.

Ma è inutile avvisarli, visto che questo bando era risaputo e lo avevo citato ad aprile (anche se sinceramente pensavo che lo avrebbe proposto San Vincenzo come capofila, vista l’entità del contributo, e quindi relativo ad un intervento sul suo territorio). E non è la prima volta. Ma mi rendo conto che a volte gli alert non arrivano proprio o arrivano distorti.

Infatti non è un caso isolato. Nonostante ne avessi fatto menzione nel novembre scorso, il Comune è riuscito a perdere l’occasione anche del bando “Bici in Comune, promosso da Sport e Salute insieme ad ANCI, che metteva a disposizione 12,6 milioni di euro per i piccoli Comuni, qui trovate l’avviso pubblico dello scorso ottobre. Balsorano, con meno di 5.000 abitanti, sarebbe rientrato nel Cluster 1 e avrebbe potuto ottenere fino a 50.000 euro a fondo perduto per:

  • 25.000 € per progetti sulla mobilità ciclabile quotidiana (casa-scuola, casa-lavoro);
  • 17.000 € per la riqualificazione e la messa in sicurezza di piste ciclabili;
  • 8.000 € per l’organizzazione di eventi sportivi o cicloturistici.

In Abruzzo, comuni simili a Balsorano hanno colto l’occasione: Pizzoli ha ottenuto 49.750 euro, e San Benedetto dei Marsi ne ha avuti 50.000 di euro, dimostrando che bastava un po’ di iniziativa per portare risorse fresche sul territorio. Anche altri comuni hanno comunque tentato il bando, Canistro che seppur ammesso con 50.000 euro, non ha avuto finanziamenti per l’esaurimento dei fondi, così come Tagliacozzo e Avezzano rispettivamente con 80.000 euro ma estromessi sempre per mancanza dei fondi. Balsorano, invece, non risulta nemmeno tra i candidati: nessuna domanda, nessun progetto, nessuna traccia.

Ma nulla di grave, l’amministrazione comunale aveva comunque avviato esplorazioni per nuovi mutui, non per affrontare emergenze, ma per finanziare opere come la pista ciclabile e la piscina coperta – proprio quelle che avrebbero potuto trovare parziale copertura con fondi pubblici, o almeno per iniziarne l’iter.

Secondo quanto riportato nel DUP, ne avevo parlato qui, si prevede un indebitamento complessivo di 1,6 milioni di euro tra 2024 e 2025, a fronte di opere pubbliche nel piano triennale per 17 milioni di euro solo nel 2025, con appena il 6% coperto da fonti certe, il restante entrato in pieno titolo nel libro dei sogni di un paese con tante idee, e incapace non solo di realizzarle, ma quantomeno di avviarle.

E per capire l’assurdità della situazione, basti pensare alla famosa pista ciclabile: il primo progetto parlava di 6.390.360 euro, una cifra spropositata per un comune come Balsorano. La cosa curiosa è che veramente non avevano la minima idea del costo di una siffatta infrastruttura e si era capito dall’entusiasmo con il quale si prospettava, ignorando completamente il richiamo alla realtà. Non a caso, il mastodontico progetto è stato ridotto a 990.900 euro, limitando il percorso tra Balsorano Centro e la Madonna delle Grazie, cifra che comporterebbe comunque una rata di 40.000 euro annuali per i prossimi 25 anni, da aggiungere ai 51 mila già impegnati per il campo da calcio principale.

Certo, 50.000 euro del bando erano pochi rispetto al progetto faraonico iniziale, ma sarebbero bastati per cominciare, per dare un segnale, per mostrare che esiste una visione. Ma niente. È evidente che è più facile puntare a un mutuo. Chi se ne frega se sarà sostenibile nel lungo termine. L’importante è fare qualcosa da sbandierare giusto in tempo per le prossime elezioni. Poi, se tutto si blocca, se i soldi finiscono, se l’opera resta a metà, poco importa. Ci saranno altri cinque anni per inventarne altre.

Certo che i precedenti non promettevano bene. Nel 2018, Balsorano ottenne un finanziamento per la rigenerazione degli impianti sportivi, per un importo originario di circa 950.000 euro di cui 880.000 euro di lavori, ne ho appena parlato qui. La gara fu assegnata solo nel 2021 con un ribasso simbolico dello 0,1% sull’importo a base d’asta e tempi di esecuzione ridotti del 20% (di gran lunga sforati). Tuttavia, nel tempo, il progetto ha subito più perizie di varianti, l’ultima approvata dalla Giunta comunale nell’agosto 2023, che ha portato la spesa complessiva a 1.333.546,62 euro, con un incremento superiore al 50%.

Per coprire la differenza, si è fatto ricorso a fondi comunali, determinando:

  • impegni aggiuntivi nel bilancio 2023 per oltre 99.000 €;
  • un ulteriore impegno sul bilancio 2024 di 144.656,60 €;
  • il ricorso all’avanzo di amministrazione, con le necessarie variazioni di bilancio.

Il risultato? Un’opera ancora incompleta che ha richiesto un dispendio extra per essere portata a termine, con gravi ripercussioni sulla gestione delle finanze pubbliche.

Ma a pochi chilometri di distanza, il Comune di Canistro ha dimostrato che una gestione oculata è possibile. Davanti a una perizia di variante per la ristrutturazione dello stadio comunale, finanziato anche questo con il Bando “Sport e Periferie” del 2018, è riuscito a mantenere invariato il costo complessivo del progetto, pari a 450.000 euro. Nessun euro in più rispetto alla concessione iniziale. Il segreto? Un’adeguata progettazione e un controllo puntuale dei lavori. Esattamente ciò che a Balsorano è mancato.

Forse è arrivato il momento di fermarsi a riflettere. Di investire meglio le energie progettuali e cercare fondi dove davvero esistono. Perché i finanziamenti vanno cercati, studiati, e richiesti per tempo, ed esistono tanti a fondo perduto e con il PNRR non sono mai stati così tanti. Poi per carità, quando hai l’occasione di prendere 2 milioni e ne chiedi 600 mila per fare un asilo nido moderno accanto ad un edificio storico, è tutto dire. E soprattutto, vanno preferiti ai mutui che pesano sul futuro del Comune e delle sue famiglie perché i conti — prima o poi — si pagano. Speriamo non sempre con i soldi e la pazienza dei cittadini.

Articolo scritto e pubblicato da Giuseppe Pea in data 09.05.2025

Nessun Commento Presente.

Balsorano.org
Panoramica privacy

Questo sito utilizza Google Analytics, un servizio di analisi dei siti Internet fornito da Google Inc. («Google»). Google Analytics utilizza i «cookie», che sono file di testo inseriti nel vostro computer, per aiutare il sito Internet ad analizzare il modo in cui gli utenti navigano nel sito. Le informazioni generate dai cookie in merito al vostro utilizzo del sito vengono trasmesse e memorizzate da Google su server ubicati negli Stati Uniti. Google utilizzerà queste informazioni, per conto del provider, allo scopo di valutare il vostro utilizzo del sito, di compilare rapporti sull'attività del sito destinati agli operatori del sito Internet e di fornire al provider altri servizi relativi all'attività del sito e all'utilizzo di Internet. Google non collegherà il vostro indirizzo IP con altri dati in suo possesso. Potete rifiutare il consenso all'utilizzo dei cookie impostando gli appositi parametri del vostro browser.