La spesa pubblica locale, efficienza equità e sviluppo

Di 27 Luglio, 2015 0

Stipendio 150Secondo un recente studio di Confcommercio, che ha analizzato i dati del 2012, la quantità di sprechi relativa alla spesa pubblica è stimabile a 23 miliardi di €.

In questi anni alle amministrazioni comunali è stato però chiesto un contributo superiore rispetto all’amministrazione centrale sia in termini di spesa che in termini di indebitamento, addossandogli anche oneri che avrebbero dovuto essere attribuiti ad altri.

I comuni sono riusciti, nonostante il quadro generale molto critico, a ridurre la spesa primaria più incisivamente dell’amministrazione centrale. Secondo lo studio, in effetti la spesa totale dei comuni è scesa dal 2010 di ben 15 punti percentuali conto i 5 punti di riduzione della spesa relativa alla Pubblica Amministrazione in generale. Questo risultato è dovuto sia alla riduzione della spesa per investimenti sia all’adeguamento della spesa corrente.

La principale voce di riduzione delle spese risulta essere quella relativa alla spesa per il personale in un quadro che vede un dipendente comunale costare meno di un dipendente provinciale, di un dipendente regionale o ministeriale. Il costo si è effettivamente ridotto dell’11%, ciò a testimoniare la grande capacità di adeguamento dei comuni, molti dei quali riescono a sopperire ad un organico ridotto al minimo.

Un’ulteriore contrazione si è avuta con la riduzione progressiva del fabbisogno standard che indica il “livello ordinario che deve essere garantito mantenendo efficiente l’insieme dei servizi che l’ente eroga”. Questo principio rappresenta un coefficiente tra i fattori di domanda di un servizio e l’offerta e deve essere il più possibile estraneo alle scelte discrezionali degli amministratori.

Anche se la tassazione locale negli ultimi anni è dipesa essenzialmente da decisioni statali, il nostro, come dicevamo in un precedente articolo, risulta ad oggi uno dei comuni con la maggior pressione fiscale.

Ma entriamo nel dettaglio e vediamo come si è comportato il nostro comune in questi ultimi anni in particolare considerando gli anni di riferimento dello studio (2010-2012).

Nella sezione spese per prestazioni di servizi …

Prestazioni di servizi

… il nostro Comune nel periodo 2010-2012 ha diminuito le spese per i servizi del 10,86% molto meglio di S.Vincenzo (-3,8%) e sulla scia di Civitella (-12%). La situazione però risulta ben diversa nel 2013, con un incremento di quasi 2,3 volte rispetto al 2012 e 2 volte rispetto al 2010 (spese salite a 230.000€) per poi scendere a 150.000€ nel bilancio di previsione del 2014, comunque superiore al valore del 2010 (+30%) mentre sia a S.Vincenzo che a Civitella, nello stesso periodo, le spese sono state pressoché invariate.

Se analizziamo la voce “stipendi” …

Stipendi

vediamo che tutti i comuni registrano una flessione e che per il Comune di Balsorano, sempre considerando il periodo 2010 al 2012, corrisponde ad un -13,74%, molto meglio di S.Vincenzo (-4,53%) ma molto lontano da Civitella che ha in bilancio il 43% in meno di stipendi rispetto al 2010. Nel 2014 si registra un aumento della spesa per gli stipendi che tornano a toccare i 445.000€ anche se comunque paragonati al 2010, corrispondono ad un -11%. Tuttavia nel nostro vicino comune di S. Vincenzo invece continua il trend discendente e per il 2014 si prevede una spesa per il personale pari a 311.000€ con un calo del 18% rispetto al 2010. Per lo stesso anno non abbiamo i dati di Civitella che comunque nel 2013 spendeva 275.710 ossia il 65% di quanto speso dal Comune di Balsorano che per dimensione è molto simile.

Concludiamo con questa considerazione. E’ chiaro che le spese per il personale dipendono dal numero di dipendenti (collaboratori …) ma prego considerare che molti hanno solo lo stipendio base che è tabellare e uguale da comune a comune. Quello che vi abbiamo mostrato è solo l’andamento di questa spesa nel tempo considerando che il numero dei dipendenti nel nostro comune è costante dal 2009. A breve cercheremo comunque di ottenere altre informazioni.

A voi le relative conclusioni.

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