e 5 …. siamo veggenti ….

Di 26 Maggio, 2015 0

omino_interrogativo 150Il 16 maggio 2015 nell’articolo 1, 1bis, 2, 2bis, 3, 4, ….., tra le varie domande alle quali nessuno ha avuto il coraggio di rispondere, scrivevamo “siamo sicuri che almeno questa volta l’Ing. Mazzone avrà il tempo di redigere il progetto esecutivo o verrà nuovamente esternalizzato?”.

Ebbene si, il progetto che “sembrava” essere tornato a casa, è stato affidato nuovamente all’Ing. Tatangelo.

Non potevamo saperlo allora, ma avevamo fortissimi dubbi. Un progetto definitivo troppo diverso dall’originale a firma dell’Ing. Mazzone e troppo simile a quello “moltiplicato x2” e affidato all’Ing. Tatangelo.

Oggi, 26 maggio, tra i tanti documenti pubblicati nell’albo pretorio troviamo la determina n.42T datata 15 maggio 2015 con oggetto “affidamento incarico professionale per redazione progetto esecutivo”, dove l’Ing. Mazzone dichiara “che l’ufficio tecnico, già esecutore del progetto definitivo, non è in grado di adempiere agli ulteriori adempimenti in quanto gravati da forti carichi di lavoro e ritenuto pertanto di affidare ad un professionista esterno l’incarico di che trattasi” e quindi nomina l’Ing Tatangelo quale “progettista per la fase esecutiva, la contabilità, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, la Direzione dei Lavori, etc. …. in quanto già direttore dei lavori per la costruzione della adiacente scuola media che insiste nella stessa area di cantiere e la cui realizzazione presenta notevoli interferenze con il lavoro di cui trattasi”

Inoltre dichiara che l’affidamento diretto è legittimo in quanto si tratta di un incarico con un importo inferiore a € 40.000,00, indicati come “importo massimo per l’affidamento degli incarichi professionali in forma diretta”.

Effettivamente come dargli torto, le spese sono esattamente di 39.800€, meno dei 40.000€, somma che avrebbe impedito un affidamento diretto.

Quindi almeno abbiamo capito perché ogni progetto, indipendentemente dall’importo dei lavori, ha un costo di progettazione di poco meno di 40.000€. Perché è necessario per poter affidare questi incarichi in forma diretta, possibilmente sempre alla stessa persona a cui probabilmente è toccato il turno per crearsi  un “ottimo futuro” alla stregua di pochi altri “fortunati”.

E pensare che all’Ing. Mazzone nel 2013 sono state quasi raddoppiate le ore di lavoro (da 18 a 30), ma evidentemente quando si tratta di progettazione, “non avrà mai tempo a sufficienza” e ogni affidamento sarà di “estrema urgenza“. Almeno abbia il coraggio di ammettere la paternità del progetto definitivo relativo al II lotto da lui firmato, anche perché non si capisce il motivo che lo costringe ogni volta a fermarsi sul definitivo, che vi ricordiamo costituisce gran parte del lavoro di progettazione. Vi vogliamo ricordare che la divisione del lavoro in due lotti ha provocato il raddoppio delle spese. In effetti se i progetti venivano totalmente redatti dall’Ing. Mazzone sarebbero costati il 2% dell’importo dei lavori, pari a 25.500€, mentre l’affidamento esterno ci costa fino a 78.800€. Il solo 2° lotto, non è così urgente visto che comunque è più piccolo del primo e comunque sarà probabilmente completato solo per l’anno scolastico 2017/2018, se completato dall’Ing. Mazzone avrebbe comportato un risparmio sui costi pari a 31.500€ su una spesa di 39.800€, visto che la progettazione interna “dovrebbe costare il 2%” dell’importo dei lavori.

Se non fosse così e “stranamente” il progetto definitivo fosse dell’Ing Mazzone, sarebbe interessante capire se nei 39.800 € di compenso, (nel precedente incarico, di importo simile, è stato affidato il progetto esecutivo ed in un secondo momento anche un nuovo definitivo), includono anche gli altri livelli di progettazione visto che se si tratta di sola progettazione esecutiva la cifra è irragionevolmente alta, considerato che per un lavoro di importo dimezzato si paga la stessa tariffa (1° lotto importo lavori 981.499,75 € compenso spese tecniche 39.600€, rapporto lavori/spese tecniche 4,035% mentre nel 2° lotto abbiamo importo lavori 411.947,3 € compenso spese tecniche 39.800€, rapporto lavori/spese tecniche 9,66%, quindi spese più che raddoppiate).

Anche perché stranamente manca il compenso per l’Ing. Mazzone autore, a questo punto, del lavoro di progettazione più sostanzioso che avrebbe dovuto creare economie di spesa qualora i 39.000€ fanno riferimento all’intera progettazione, un compenso che comunque potremo facilmente quantificare visto che quest’ultimo non può superare il 2% dell’importo dei lavori, ossia 8.238,95 €, rimarcando il fatto che questa percentuale non varia se oltre a ricoprire il ruolo di RUP, responsabile unico del procedimento, ne fosse anche il principale progettista.

Presumiamo che non ce lo diranno mai ….

Per noi e sicuramente anche per molti altri, è stata solo una grande presa in giro, purtroppo non é l’unica.

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