Spese mediche (con franchigia di 129 €)

Di 20 Aprile, 2017 0 0

Le spese sanitarie detraibili sono costituite esclusivamente dalle spese mediche e di assistenza specifica per prestazioni specialistiche e per protesi dentarie e sanitarie in genere. La spesa sanitaria relativa all’acquisto di medicinali va certificata da fattura o da scontrino fiscale contenente la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e l’indicazione del codice fiscale del destinatario.

Le spese sono detraibili anche per il 2016 nella misura del 19% per la parte che supera l’importo di 129,11 €.

Per le spese mediche detraibili, occorre conservare la seguente documentazione fiscale rilasciata dai percettori delle somme:

  • la spesa sostenuta per i ticket potrà essere documentata dallo scontrino fiscale rilasciato dalla farmacia, corrispondente all’importo del ticket pagato sui medicinali indicati nella ricetta;
  • lo stesso vale per le spese sanitarie relative a medicinali acquistabili senza prescrizione medica; in alternativa alla prescrizione medica, il contribuente può rendere – a richiesta degli uffici – un’autocertificazione attestante la necessità, per il contribuente o per i familiari a carico, dell’avvenuto acquisto dei medicinali nel corso dell’anno;
  • la fattura per le spese relative a prestazioni specialistiche.

La detrazione Irpef del 19% spetta per le spese sostenute per:

  • prestazioni chirurgiche;
  • analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni;
  • prestazioni specialistiche;
  • acquisto o affitto di protesi sanitarie;
  • prestazioni rese da un medico generico (comprese le prestazioni rese per visite e cure di medicina omeopatica);
  • ricoveri collegati a una operazione chirurgica o degenze.

In caso di ricovero di un anziano in un istituto di assistenza e ricovero la detrazione non spetta per le spese relative alla retta di ricovero e di assistenza, ma solo per le spese mediche che devono essere indicate separatamente nella documentazione rilasciata dall’Istituto.

La detrazione vale anche per:

  • acquisto di medicinali;
  • spese relative all’acquisto o all’affitto di dispositivi medici, purché dallo scontrino o dalla fattura risulti il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione del dispositivo medico che deve essere contrassegnato dalla marcatura Ce;
  • spese relative al trapianto di organi;
  • importi dei ticket pagati se le spese sono state sostenute nell’ambito del Servizio sanitario nazionale.

È possibile fruire della detrazione d’imposta del 19% anche per le spese di assistenza specifica sostenute per:

  • assistenza infermieristica e riabilitativa (fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia, eccetera);
  • prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;
  • prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo;
  • prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale;
  • prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale.

Le prestazioni sanitarie rese alla persona dalle figure professionali sopraelencate sono detraibili anche senza una specifica prescrizione da parte di un medico, a condizione che dal documento attestante la spesa risulti la figura professionale e la prestazione resa dal professionista.

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