Tra le altre misure elenchiamo:
- gli sgravi Irpef per i familiari a carico (fino a quando il familiare raggiunge il limite di reddito pari a 2840 €);
- la detrazione del 19%:
- sulle spese sostenute per l’istruzione secondaria, universitaria e di specializzazione;
- sulle spese sostenute per le attività sportive dei ragazzi (massimo 210 € per ciascun ragazzo);
- sulle spese sostenute sui canoni di locazione e per i contratti di ospitalità degli studenti universitari (massimo 2633 €);
- sulle spese sostenute per i premi per l’assicurazione vita e infortuni (massimo 530 €);
- sulle spese sostenute per i premi sul rischio morte o invalidità superiore al 5% (massimo 530€);
- sulle spese sostenute per i premi assicurazione rischio autosufficienza (massimo 1291,14 €);
- sulle spese sostenute spese sanitarie esenti dalla spesa sanitaria pubblica (franchigia 129,11 € e massimale di 6197,48 €);
- sulle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale per i non autosufficienti (massimo 2100 € se il reddito è inferiore ai 40 mila €);
- sulle spese sostenute per gli interessi passivi e oneri accessori mutui acquisto casa per l’abitazione principale (massimo 4000 €);
- sulle spese sostenute per gli interessi passivi e oneri accessori mutui acquisto casa per altre case (massimo 2065,83 €);
- sulle spese sostenute per gli interessi passivi e oneri accessori per le spese di manutenzione, restauro e ristrutturazione degli edifici (massimo 2582,28 €);
- sulle spese sostenute per gli interessi passivi e oneri accessori mutui agrari;
- sulle spese sostenute per i funerali (massimo 1550 € per familiare);
- sulle erogazioni a favore delle popolazioni colpite da calamità (massimo 2065,83 €);
- sulle erogazioni a favore delle associazioni sportive dilettantistiche (massimo 1500,00 €);
- sulle erogazioni per i contributi associativi a società di mutuo soccorso (massimo 1291,14 €);
- sulle erogazioni a favore di associazioni di promozione sociale (massimo 2065,83 €);
- sulle erogazioni a favore di attività culturali e artistiche;
- sulle spese sostenute per la manutenzione, protezione e restauro di beni culturali vincolati sostenute da soggetti obbligati (massimo 2% del reddito di riferimento);
- sulle erogazioni a favore delle fondazioni operanti nel settore musicale (massimo 2% del reddito di riferimento);
- sulle spese veterinarie animali di compagni o pratica sportiva (franchigia 129,11 € e massimo di 387,34 €);
- sulle spese sostenute per i servizi per i soggetti sordi;
- sulle erogazioni a favore di istituti scolastici per innovazione tecnologia, edilizia scolastica e ampliamento dell’offerta formativa;
- sulle spese sostenute dai genitori per l’asilo nido (massimo 632 € a figlio);
- sulle erogazioni a favore dei partiti politici (tra 30 e 30 mila €);
- deduzione dal reddito sui contributi previdenziali e assistenziali obbligatori (anche familiari a carico);
- detrazione del 26% sulle erogazioni a favore delle onlus o per iniziative umanitarie, religiose o laiche (massimo 30 mila €);
- deduzione dal reddito per:
- l’assegno periodico al coniuge in caso di separazione legale, scioglimento o annullamento del matrimonio;
- per i contributi obbligatori per gli addetti ai servizi domestici e familiari (massimo 1549,37 €);
- per le erogazioni liberali a istituzioni religione (massimo 1032,91 €);
- per le spese mediche generiche e di assistenza specifica dei portatori di handicap (anche per familiari non a carico);
- per i contributi a fondi integrativi al Ssn (anche per familiari a carico, nei limiti della quota non dedotta) (massimo 3615,20 €);
- per i contributi per i paesi in via di sviluppo (massimo il 2% del reddito di riferimento);
- per le erogazioni liberali a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute (massimo il 10% del reddito di riferimento);
- per le erogazioni liberali a favore di università, enti di ricerca pubblica, enti parco regionali e nazionali;
- per le somme tassate in anni precedenti che sono state restituite all’ente che le ha erogate;
- per le rendite, vitalizi, assegni alimentari, canoni, livelli, e censi gravanti sui redditi degli immobili, indennità corrisposte per la perdita dell’avviamento, somme che non avrebbero dovuto concorrere a formare il reddito di lavoro dipendente, 50% delle imposte arretrate, erogazioni liberali per oneri difensivi dei fruitori del patrocinio legale gratuito dello Stato, 50% delle spese sostenute dai genitori adottivi di minori stranieri;
- per i contributi e premi per forme pensionistiche complementari e individuali
- per l’acquisto o la costruzione di abitazioni date in locazione (massimo 20% delle spese fino a 300 mila €);
- spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio (ristrutturazione di immobili) secondo i seguenti limiti:
- 48 mila euro per spese sostenute dal 2005 al 25/6/2012 96 mila euro per spese sostenute dal 26/6/2012 al 31/12/2016 (per il 2012 al netto di quelle sostenute fino al 25/6/2012 nel limite di 48 mila euro);
- detrazione del 36% per spese sostenute nel 2005, nel 2006 (fatture dall’1/10/2006 al 31/12/2006 o prima dell’1/1/2006), dal 2007 al 25/6/2012;
- detrazione del 50% per spese sostenute Dal 26/6/2012 al 31/12/2016;
- spese per interventi antisismici in zone ad alta pericolosità secondo i seguenti limiti:
- detrazione del 65% per spese sostenute dal 4/8/2013 al 31/12/2016 fino a 96 mila euro per ciascuna costruzione adibita ad abitazione principale o ad attività produttive;
- spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio (acquisto o assegnazione di immobili in edifici ristrutturati) secondo i seguenti limiti:
- si calcola sul 25% del prezzo di acquisto o di assegnazione fino a:
- 48 mila euro per acquisti dal 2005 al 2006 con edifici ultimati entro il 31/12/2006 oppure dall’1/1/2008 96 mila euro per acquisti dal 26/6/2012 al 31/12/2016;
- detrazione del 36%: se il rogito è avvenuto nel 2005, dall’1/10/2006 al 30/6/2007 o dall’1/1/2008 al 25/6/2012;
- detrazione del 50%: per spese dal 26/6/2012 al 31/12/2016.
- spese per il risparmio energetico secondo i seguenti limiti:
- detrazione del 55% per spese dal 2008 al 5/6/2013;
- detrazione del 65% per spese dal 6/6/2013 al 31/12/2016.
- interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti secondo i seguenti limiti:
- spesa massima di 181818,18 € per spese fino al 5/6/2013 e di 153846,15 € per spese dal 6/6/2013 al 31/12/2016;
- interventi sull’involucro di edifici esistenti secondo i seguenti limiti:
- spesa massima di 109090,90 euro per spese fino al 5/6/2013 e di 92307,69 euro per spese dal 6/6/2013 al 31/12/2016;
- installazione di pannelli solari secondo i seguenti limiti:
- spesa massima di 109090,90 € per spese fino al 5/6/2013 e di 92307,69 euro per spese dal 6/6/2013 al 31/12/2016;
- sostituzione di impianti di climatizzazione secondo i seguenti limiti:
- spesa massima di 54545,45 euro per spese fino al 5/6/2013 e di 46153,84 € per spese dal 6/6/2013 al 31/12/2016;
- spese per acquisto di mobili, grandi elettrodomestici, forni, apparecchiature con etichetta energetica secondo i seguenti limiti:
- detrazione del 50% per spese fino a 10 mila € solo se dal 26/6/2012 sono state sostenute spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio;
- detrazione per gli inquilini:
- con contratto stipulato o rinnovato ai sensi della legge 431/1998 con i seguenti limiti:
- detrazione di 300 € con reddito complessivo non superiore a 15493,71 €;
- detrazione di 150 € con reddito complessivo tra 15493,72 e 30987,41 €;
- con contratto convenzionale (articolo 2, comma 3, e 4, commi 2 e 3, legge 431/1998) con i seguenti limiti:
- detrazione di 495,80 € con reddito complessivo non superiore a 15493,71 €;
- detrazione di 247,90 € con reddito complessivo tra 15493,72 e 30987,41 €;
- con contratto stipulato o rinnovato ai sensi della legge 431/1998 e con età compresa tra 20 e 30 anni (abitazione diversa da quella dei genitori) con i seguenti limiti:
- detrazione di 991,60 € con reddito complessivo non superiore a 15493,71 €;
- inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale con i seguenti limiti:
- detrazione di 900 € con reddito complessivo non superiore a 15493,71 €;
- detrazione di 450 € con reddito complessivo tra 15493,72 e 30987,41 €.
- detrazioni per canoni di locazione a lavoratori dipendenti che si sono trasferiti per motivi di lavoro (per i primi tre anni) con i seguenti limiti:
- detrazione di 991,60 € con reddito complessivo non superiore a 15493,71 €;
- detrazione di 495,80 € con reddito complessivo tra 15493,73 e 30987,41 €;
- detrazione per l’affitto di terreni agricoli ai giovani con meno di 35 anni:
- detrazione del 19% sui canoni di affitto fino al massimo di 6318 €, entro il limite di 80 euro a ettaro preso in affitto (con contratto redatto in forma scritta);
- solo per il 2017:
- per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave, è elevato a € 750 l’importo massimo dei premi per cui è possibile fruire della detrazione del 19%;
- deduzione del 20% delle erogazioni liberali, le donazioni e gli altri atti a titolo gratuito, complessivamente non superiori a 100 mila €, a favore di trust o fondi speciali che operano nella beneficenza School bonus;
- per le erogazioni liberali fino a 100 mila € effettuate nel 2016 in favore degli istituti del sistema nazionale d’istruzione è riconosciuto un credito d’imposta pari al 65 % delle erogazioni effettuate, ripartito in 3 quote annuali di pari importo;
- credito d’imposta per videosorveglianza;
- detrazione spese arredo immobili giovani coppie;
- alle giovani coppie, anche conviventi di fatto da almeno 3 anni, in cui uno dei due componenti non ha più di 35 anni e che nel 2015 o nel 2016 hanno acquistato un immobile da adibire a propria abitazione principale, è riconosciuta la detrazione del 50% delle spese sostenute, entro il limite di 16000 €, per l’acquisto di mobili nuovi destinati all’arredo dell’abitazione principale;
- detrazione del 19% dell’importo spese per canoni di leasing per abitazione principale ai contribuenti che, alla data di stipula del contratto, avevano un reddito non superiore a 55 mila €;
- detrazione Iva a chi nel 2016 ha acquistato un’abitazione di classe energetica A o B è riconosciuta la detrazione del 50% dell’IVA pagata nel 2016;
- detrazione del 65% delle spese sostenute nel 2016 per l’acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative.
- con contratto stipulato o rinnovato ai sensi della legge 431/1998 con i seguenti limiti:
- si calcola sul 25% del prezzo di acquisto o di assegnazione fino a:
