I punti cardini dovevano essere:
- monitorare lo stato finanziario dell’ente CAM S.p.A. (😞nessuno impegno);
- monitorare gli investimenti infrastrutturali (😑 realizzato in minima parte e in malo modo. Per Balsorano nessun investimento. La realizzazione della fogna a Collepiano che per legge dovrebbe essere a totale carico del CAM viene finanziata al 66% da Comune di Balsorano senza pretendere al CAM il totale addebito dei costi. CAM che comunque incasserà il 100% dei proventi);
- monitorare lo stato della rete idrica (😞 non realizzato);
- sollecitare gli interventi più urgenti (🙂 realizzato);
- applicare le penali per i disservizi (😞 non realizzato);
- aprire uno sportello tramite il quale interloquire direttamente con il CAM almeno una volta al mese tramite il quale sbrigare alcune pratiche senza doversi presentare negli uffici del Consorzio (😞 non realizzato);
- valorizzare i luoghi delle fonti naturali delle acque potabili presenti sul territorio come luoghi di “bene comune” con una cartellonistica stradale e l’indicazione delle proprietà dell’acqua che ne sgorga e la garanzia dell’assoluta sicurezza nell’utilizzo (😞 non realizzato).
