Nuovo bonus elettrico per i clienti in condizioni di disagio economico

Di 4 Gennaio, 2017 0 0

Dal 1° gennaio 2017, secondo quanto stabilito dal decreto del ministero dello sviluppo economico del 29 dicembre 2016, cambia la disciplina sul bonus elettrico, una misura prevista dal decreto interministeriale 28 dicembre 2007.

Il bonus luce 2017 (e quello simile per il metano) è un’agevolazione che le famiglie a basso reddito possono richiedere al proprio fornitore al fine di vedersi riconosciuto uno sconto sulla bolletta dell’energia elettrica e del gas naturale.

In particolare per il 2017 aumenta la riduzione media della bolletta annua ottenibile con il bonus a compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura elettrica e per il gas naturale, che passa dal 20 al 30% garantendo loro un risparmio sulla spesa annuale di luce e gas, e contemporaneamente il tetto Isee, che permette di ottenere l’agevolazione, passa da 7.500 a 8.107,50 €. Tale limite aumenta fino a 20.000 euro per le famiglie numerose con più di 3 figli a carico (restano a carico tutti i figli che non superano un reddito complessivo IRPEF di 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili, a prescindere dalla sua età, dagli studi o dal tirocinio gratuito o dal fatto che conviva o meno con i genitori o se si trova all’estero). Tale agevolazione si applica anche per coloro che hanno un disagio fisico ovvero tutti i clienti domestici che hanno in casa una persona affetta da una grave forma di malattia che costringe all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali per la sopravvivenza della persona malata. In questo caso, la famiglia deve, essere in possesso della relativa documentazione rilasciata dalla ASL.

Ricordiamo che, a partire dal 1° gennaio 2015 è entrata in vigore la riforma ISEE, sicché per presentare una nuova domanda di bonus, occorre essere in possesso della DSU 2016, dichiarazione unica sostitutiva, completa del valore ISEE, rilasciato dall’INPS.

La riduzione prevista per le spese per la fornitura di energia elettrica (fino a 3 kw per i nuclei familiari fino a 4 persone e a 4,5 kw per quelli superiori a 4 persone residenti) a favore dei clienti economicamente svantaggiati è rideterminato dall’Autorità per l’energia in misura tale da conseguire una riduzione di spesa, al lordo delle imposte pari appunto al 30% applicabile ad una sola fornitura di energia elettrica ad uso domestico appartenente ad uno dei componenti di un nucleo familiare in possesso dei requisiti Isee.

Per vedersi applicato lo sconto annuale in bolletta gli interessati devono presentare la domanda bonus sociale recandosi presso i CAF e compilando gli appositi moduli. Successivamente, il CAF invia tutta la documentazione al Comune che provvederà ed inoltrarla in via telematica. Il responsabile del servizio riceverà comunque rimborsi per i maggiori oneri sostenuti per l’espletamento delle attività di gestione delle domande di agevolazione del bonus energia elettrica e gas naturale, che per gli anni 2011-2015 è stato quantificato in 716€ come indicato nella determina del responsabile del servizio N. 64 del 14/12/2016. La presentazione in ritardo della domanda, non fa decadere il beneficio ma sposta solo la data di attivazione, in quanto la compensazione ha sempre durata di 12 mesi.

L’aggiornamento Isee è previsto con cadenza triennale ed è un valore che si calcola in relazione all’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie rilevato dall’Autorità che dovrà inoltrarlo al ministero dello sviluppo economico con la stessa cadenza (triennale).

Al bonus elettrico, secondo quanto stabilito dall’art. 3, comma 9, del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni in Legge n. 2 del 28 gennaio 2009, il bonus tariffa sociale sul metano (esclusi quindi gli impianti alimentati a GPL) previsto per le famiglie a compensazione della spesa per la fornitura del gas naturale, bonus attivo fin dal 1° gennaio 2009 per le famiglie economicamente svantaggiate.

Lo sconto in bolletta nei casi di famiglie in condizioni di disagio economico e per le famiglie numerose è stato pari ad un risparmio di circa il 30% della spesa annua presunta (al netto delle imposte) per una famiglia tipo.

Il valore dello sconto è quantificato e misurato in modo differenziato a seconda del numero dei componenti della famiglia:

  • importo del bonus luce per disagio economico dipende dal numero di componenti della famiglia: 1-2 componenti circa € 106*, 3-4 componenti circa € 135*, famiglie numerose oltre 4 componenti € 229*.
  • l’importo annuale previsto per il Bonus luce disagio fisico dipende dalla potenza contrattuale impegnata quindi fino o oltre i 3 kw, apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate:
    • fino a 600 kWh/anno (contatore di 3KW) circa € 259*,
    • tra 600 e 1200 kWh/anno (contatore di 3KW) circa € 429 e oltre 1200 kWh/anno circa € 621*.
    • Contatore da 4,5 kW in poi:
      • fascia minima di circa € 610*;
      • fascia media di circa € 772*;
      • fascia massima di circa € 934*.

*Cifre approssimative

Questi sono i fac-simile dei moduli di domanda

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